Lavori fatti
Non un elenco di cosa sappiamo fare: quello sta nella pagina dei servizi. Qui ci sono interventi reali, con il problema di partenza e il risultato ottenuto.
Dove abbiamo lavorato
- Università e formazione
- Retail e moda
- Ospitalità
- Sport e fitness
- Immobiliare
Interventi
Come sono andati alcuni lavori
Facciamo il nome solo dei clienti il cui progetto è già pubblico, come nei case study di Zyxel. Per tutti gli altri raccontiamo tutto tranne chi sono: chi ci affida la propria infrastruttura ci affida anche i suoi punti deboli.
Filtrate per tipo di intervento se cercate qualcosa di simile al vostro caso.
- Migrazioni di posta
- Dal 2014 a oggi
- Google e Microsoft
La prima l’abbiamo fatta quando Google Workspace si chiamava ancora Google Apps
Da dove siamo partiti
Nel 2014 abbiamo spostato le prime caselle da McLink, il provider storico romano poi confluito in Irideos e oggi parte di Retelit, verso quello che allora si chiamava Google Apps: sarebbe diventato G Suite due anni dopo e Google Workspace nel 2020. Da allora non abbiamo più smesso, e nel frattempo è cambiato tutto tranne le domande che ci fanno i clienti: perdo le vecchie email, quanto resto fermo, cosa succede alla PEC.
Come le facciamo
- Censimento delle caselle con dimensioni reali e archivi nascosti sui computer
- Caselle funzionali ricostruite come gruppi condivisi, non più come inoltri
- Cambio DNS con circa un’ora di fermo, poi copia dello storico in una sola passata
- Archivi locali esportati e reimportati uno per uno, dove ci sono
- 800+caselle migrate
- 2014la prima migrazione
- 1 oradi fermo, per migrazione
- 0messaggi persi
- Virtualizzazione
- Da otto anni
- ~200 macchine spostate
Duecento macchine virtuali spostate su Proxmox, una ventina di minuti di fermo l’una
Perché ci chiamano
Da quando la licenza VMware si calcola sul numero di core, con un minimo di sedici per processore, il canone dipende dall’hardware installato e non dall’uso che l’azienda ne fa davvero. Un cliente del commercio, con tre server a processore singolo, settanta postazioni e tre gestionali, ha ricevuto una proposta di rinnovo di vSphere Standard da 2.640 euro l’anno. Con Proxmox, che si paga per processore indipendentemente dal numero di core, gli stessi tre server costano 1.100 euro l’anno. Una palestra con un solo server e dieci postazioni ne spende 120.
Come le spostiamo
- Confronto dei costi su tre anni prima di qualsiasi intervento: 7.920 euro contro 3.300, nel caso dei tre server
- Una macchina alla volta, in orario d’ufficio: quella in migrazione resta ferma una ventina di minuti, mentre tutte le altre continuano a funzionare
- Venti minuti sono una media, non una garanzia: il tempo dipende dal sistema operativo, dalla quantità di dati e dalla capacità della rete
- Nessun intervento sulle postazioni: cambia il sistema di virtualizzazione, mentre gestionali e programmi restano quelli di prima
- ~200macchine virtuali spostate
- 8 anniche lo facciamo
- ~20 mindi fermo per macchina, in media
- -58%di canone, nel caso da tre server
- 3 aziende clienti
- Firewall Zyxel
- 24 gennaio 2025
La notte in cui si sono bloccati i firewall Zyxel: tutti in linea entro le undici
Il problema
Nella notte del 24 gennaio 2025 un aggiornamento difettoso ha mandato in blocco i firewall Zyxel di mezza Italia. Tre nostri clienti si sono svegliati senza connessione, senza VPN e senza accesso ai gestionali, con la giornata di lavoro che stava per cominciare e nessuna spiegazione dal produttore nelle prime ore.
Cosa abbiamo fatto
- Diagnosi del guasto prima che uscisse il comunicato ufficiale del produttore
- Ripristino di emergenza sugli apparati dei clienti sotto contratto
- Collegamenti temporanei per chi non poteva aspettare il ripristino
- Guida pubblica sul nostro blog per chi non era nostro cliente
- Entro le 11dello stesso giorno, tutte in linea
- 3aziende clienti coinvolte
- Guidapubblicata e ancora online
- RUFA — Rome University of Fine Arts
- Università
- 600 studenti
- Roma
- 2023
Un campus rifatto da zero per seicento studenti, con file video che non possono aspettare
Il problema
La ristrutturazione completa del campus, seimila metri quadri fra venti aule, dieci uffici e tre aree ristoro, richiedeva una rete costruita da zero. In un’accademia di arti visive il traffico non è quello di un ufficio: sono file video pesanti spostati verso i NAS, aule intere che lavorano in contemporanea e gli studenti dell’ateneo — seicento in tutto — collegati con i propri dispositivi. Servivano anche alimentazione e banda per telefonia, videosorveglianza e il canale broadcast dell’università.
Cosa abbiamo fatto
- Dorsale a 10 Gigabit con cinque switch di centro stella e ventotto switch di zona
- Ventisette access point per copertura uniforme su tutti i seimila metri quadri
- Alimentazione PoE per telefoni, telecamere e postazioni broadcast
- Firewall e gestione centralizzata in cloud, con monitoraggio in tempo reale di ogni apparato
«Grazie al contributo di Ejart è stato possibile realizzare una rete ampia in poco tempo. La progettazione e la realizzazione dell’infrastruttura di rete rispecchiano le nostre esigenze in termini di performance, sicurezza, stabilità e scalabilità.»
- 10 Gbitdi dorsale
- 600studenti dell’ateneo
- 27access point
- 33switch installati
- Gente Roma
- Retail moda
- 8 punti vendita
- Roma
Otto boutique collegate come se fossero un unico negozio
Il problema
Una catena di boutique multimarca nata nel 1981, con otto punti vendita in città e un e-commerce. Ogni negozio aveva la sua rete, il suo collegamento e i suoi problemi. Nel retail di fascia alta se cade la linea si ferma la cassa, e con la cassa si ferma il negozio nell’ora di punta — e in nessuno degli otto c’è personale tecnico in sede.
Cosa abbiamo fatto
- Infrastruttura a 10 Gigabit con firewall VPN che collega tutti e otto i negozi
- Rete delle casse separata da quella dei clienti, per proteggere i dati di pagamento
- Wi-Fi per i clienti gestito dal cloud, identico in ogni punto vendita
- Vetrine collegate all’e-commerce aziendale per mostrare novità e stagionali
- 8punti vendita collegati
- 10 Gbitdi dorsale
- 0tecnici in sede
- 1console per gestire tutto
- Sport e fitness
- Centro sportivo
- Oltre 3.000 m²
- Roma Nord
- Dal 2016
Un centro sportivo storico di Roma: rete, videosorveglianza e centralino gestiti dal 2016
La struttura
Un punto di riferimento per lo sport a Roma Nord da oltre cinquant’anni: più di tremila metri quadri fra piscine, palestra e sale corsi, con oltre centosessanta lezioni a settimana e un’apertura che va dalla mattina presto alla sera. La rete deve servire ambienti molto diversi, dalle sale corsi agli spogliatoi, dalla reception agli uffici, e insieme alla rete vanno gestiti la videosorveglianza e il centralino.
Cosa gestiamo
- Rete, videosorveglianza e centralino, dal 2016
- Undici access point fra sale corsi, sala pesi, sala cardio, spogliatoi, reception e uffici
- Sei switch, cinque con porte PoE: gli apparati si alimentano dal cavo di rete
- Una rete ampliata nel tempo, con nuovi access point e switch e un firewall rinnovato
- Tutti gli apparati controllati da remoto da un’unica console
- 11access point
- 6switch, cinque PoE
- 1console per tutti gli apparati
- Dal 2016rete, videosorveglianza e centralino
- Immobiliare
- 26 appartamenti in affitto
- Roma
Ventisei appartamenti in affitto, ognuno con il suo access point e la sua VLAN
Il problema
Un proprietario che affitta ventisei appartamenti e offre la connessione agli inquilini. Ogni appartamento deve avere una rete propria, veloce e separata da quelle degli altri, e la rete del proprietario non deve poter essere usata per attività illecite.
Cosa abbiamo fatto
- Un access point in ogni appartamento, ciascuno con la sua VLAN dedicata: ventisei reti separate fra loro
- Due linee da 2,5 Gbps, con il traffico bilanciato dal firewall
- Tutti i sistemi di sicurezza del firewall attivi, per impedire usi illeciti della connessione e proteggere ogni inquilino
- Un solo switch e un solo firewall per tutto l’impianto, controllati da remoto
- 26access point, uno per appartamento
- 26VLAN separate
- 5 Gbpsdi banda aggregata
- 2linee bilanciate dal firewall
- Hotel Azzurro
- Ospitalità
- Camere e mini appartamenti
- L’Aquila
Un hotel residence all’Aquila coperto per intero, ospiti e direzione su reti separate
Il problema
Un hotel residence vicino all’autostrada A24 e a due passi dal centro storico dell’Aquila: oltre alle camere tradizionali ci sono mini appartamenti, quindi la superficie da coprire è ampia e spezzata. Serviva una connessione che funzionasse davvero in tutte le stanze e negli spazi comuni, senza chiamare un tecnico ogni volta che qualcosa smetteva di andare. Il fornitore però era a Roma, a più di cento chilometri di distanza.
Cosa abbiamo fatto
- Due linee in fibra aggregate su un solo firewall, per oltre 250 Mbps in ricezione
- Undici access point, uno ad alta capienza per la zona comune della struttura
- Switch a ventiquattro porte PoE: gli apparati si alimentano dal cavo di rete
- Reti separate fra ospiti e direzione, con filtro dei contenuti e antivirus sul perimetro
- 11access point
- 250 Mbpsdi banda aggregata
- 2linee unite in una sola
- 24porte PoE per gli apparati
Il vostro caso somiglia a uno di questi?
Scrivetecelo. Se è un lavoro che sappiamo fare bene ve lo diciamo subito, e se non lo è vi indirizziamo altrove.
Scrivici → Rispondiamo entro un giorno lavorativo. Quando poi lavoriamo insieme, avete il numero diretto di chi segue il vostro progetto.06 4341 2978 · lunedì-venerdì 10-18 · Via Cavriglia 42, Roma
