Dopo l’acquisizione di VMware da parte di Broadcom e i conseguenti aumenti di prezzo, Proxmox Virtual Environment è diventato il punto di riferimento per chi cerca una vera alternativa open source. È davvero valida? Sì, e in molti casi è anche migliore.
Cos’è Proxmox VE
Proxmox VE è una piattaforma di virtualizzazione open source basata su Debian che integra KVM per le macchine virtuali e LXC per i container leggeri. Tutto gestibile da un’interfaccia web moderna, senza licenze enterprise costose.
Proxmox vs VMware: il confronto onesto
- Costo: Proxmox è gratuito. VMware dopo Broadcom costa decine di migliaia di euro
- Storage: Proxmox integra nativamente Ceph, che in VMware richiede vSAN a pagamento separato
- Backup: Proxmox Backup Server è gratuito e integrato. VMware richiede soluzioni di terze parti
- HA: entrambi supportano cluster ad alta disponibilità con failover automatico
La migrazione da VMware a Proxmox
Le VM in formato OVA/OVF si importano direttamente. Ejart ha già supportato diverse migrazioni VMware verso Proxmox con downtime minimo. Se stai valutando la migrazione, contattaci per un’analisi gratuita della tua infrastruttura.
Nei progetti raccontiamo le circa duecento macchine virtuali che abbiamo portato su Proxmox in otto anni, con il costo delle licenze prima e dopo; come lavoriamo è nella pagina sulla virtualizzazione con Proxmox.
